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ROSA KAZANLIK Kazanlik è il nome di una città bulgara dove si coltivano queste rose per ottenere oli profuma...
venerdì 8 marzo 2019
Rosa Betty Boop® di Tom Carruth - Rose moderne a cespuglio
Rosa Betty Boop® di Tom Carruth - Rose moderne a cespuglio: Rosa Betty Boop® in Rose moderne a cespuglio online. Online La rosa Betty Boop fiorisce continuamente senza interruzione e copiosamente. I suoi fiori semidoppi sono leggermente profumati,nascono come boccioli quasi neri e si aprono in .
giovedì 7 marzo 2019
Rosa Betty Boop® di Tom Carruth - Rose moderne a cespuglio
Rosa Betty Boop® di Tom Carruth - Rose moderne a cespuglio: Rosa Betty Boop® in Rose moderne a cespuglio online. Online La rosa Betty Boop fiorisce continuamente senza interruzione e copiosamente. I suoi fiori semidoppi sono leggermente profumati,nascono come boccioli quasi neri e si aprono in .
Rosa Betty Boop® di Tom Carruth - Rose moderne a cespuglio
Rosa Betty Boop® di Tom Carruth - Rose moderne a cespuglio: Rosa Betty Boop® in Rose moderne a cespuglio online. Online La rosa Betty Boop fiorisce continuamente senza interruzione e copiosamente. I suoi fiori semidoppi sono leggermente profumati,nascono come boccioli quasi neri e si aprono in .
venerdì 22 febbraio 2019
Camelia Japonica Paolina Maggi - Camelie
Camelia Japonica Paolina Maggi - Camelie: Camelia Japonica Paolina Maggi in Camelie online. Online Splendida camelia introdotta in Italia nel 700 nella reggia di Caserta. I fiori sono grandi doppi bianco purissimo.
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lunedì 18 febbraio 2019
VIAGGIO A MADEIRA
Nella vita ci sono dei traguardi, oppure dei passaggi e in certi momenti ci piace commemorarli in altri quasi gli ignoriamo. Ma come si fa ad ignorare la sudata e raggiunta età di 60 anni? Noi apparteniamo alla generazione che, da bambini,quando le mamme dicevano "il Tal dei Tali è morto. Beh aveva già 60 anni" ci pareva perfettamente naturale. Con questa premessa perché non festeggiare con un bel viaggio questo traguardo? E compiendo la stessa età io e la mia amica abbiamo deciso di scoprire Madeira. L'isoletta sorge nell'oceano Atlantico di fronte alle coste del Marocco,il clima temperato tutto l'anno, è montuosa e praticamente senza spiagge. La gente è prevalentemente agricola e non solo per il famoso vino, poco allevamento, qualche peschereccio. Colonizzata fino dall'inizio dai portoghesi, ha subito influenze inglesi e austriache. La mano dell'uomo si manifesta nella scultura delle montagne nel senso che pareti intere sono state terrazzate fino ad altezze incredibili e siccome l'isola è ricca di acqua è stata canalizzata in vie di acqua che corrono lungo le strade o i sentieri di montagna, finendo,talvolta,in modo spettacolare in cascate nel mare. Eppure la cosa che più di tutte ci ha colpito, anzi affascinato è la varietà botanica. Proveniamo da un mondo dove esistono le fasce climatiche e la vegetazione è di conseguenza, invece a Madeira è tutto mescolato.Il bosco è un insieme di eucalipti, con castagni,quercie,allori,e appena si sale un poco conifere. Non sono nemmeno capace di elencare le varietà erbacee e ci sono delle camelie pluricentenarie alte come alberi. Il clima felice del luogo permette la crescita di qualsiasi cosa e i giardini sono fonte di un emozione reale. Unica nota dolente: il terreno nero/rosso vulcanico non è adatto alle rose, che dispiacere!
domenica 20 gennaio 2019
domenica 30 dicembre 2018
martedì 7 agosto 2018
LE GRANDI SECCATURE
Questo aneddoto potrebbe intitolarsi "Le Grandi Seccature",inteso
sia
come scocciature,o peggio, che ti capitano nella vita,sia come la
morte definitiva di una pianta. Ovviamente
l'aggettivo "grande" si
riferisce all'importanza della pianta e in questo caso alla mia
primigenia collezione di rose inglesi.
Sono nata in città,la
mia esperienza con i fiori si basava sugli insegnamenti di mia
madre,che nata in ben altra epoca benchè non fosse in alcun modo
titolata,conosceva le regole basilari per far crescere delle piante
sane. Avevamo un piccolo giardino e i due rosai rampicanti che
tappezzavano la ringhiera della discesa vivevano praticamente di vita
loro. In seguito ho incrementato le mie conoscenze diplomandomi come
Perito Agrario,ma fu ben altra cosa quando mi trovai a gestire i 7
ettari di proprietà che circondavano la mia casetta sugli Appennini.
Che meravigliosa esperienza fu all'inizio,penso di aver piantato
piante e seminato bulbi e semi per diversi trilioni di euro,tipo orgia
di sensazioni,con risultati talvolta discutibili che tuttora subisco.
Il mio tiglio,piantato per la nascita di mia figlia,e il susino
Stanley piantato un paio di mesi prima e che mi parevano ad anni luce
uno dall'altro,dopo 25 anni,sono appiccicati come due gemelli siamesi.
Comunque e in breve mi appassionai alle rose e dopo le inevitabili,e
un poco maldestre,prime esperienze comincia a coltivare il fiore più
bello del mondo senza grosse difficoltà. Come sapete bene quando un
argomento ti appassiona bruci in fretta tutte le tappe e dopo aver
frequentato ibridi di rosa di un pò tutti i tipi mi trovai davanti le
Rose Inglesi.
Come
erano belle e come erano profumate e mi ricordavano le rose della mia
infanzia in Friuli e......insomma lo sapete come sono e il loro
fascino. Ne acquisto dieci tipi diversi e le spio crescer il primo
anno in vaso. Risultato meraviglioso,la primavera successiva tripudio
di fioritura. Non esagero dicendo che mi beavo di queste presenze
e,forte della riuscita,nell'autunno successivo le pianto tutte quante.
Ovviamente mi ero documentata sulle loro esigenze e mi pareva di aver
scelto il posto migliore,per loro,nel mio giardino. Così l'anno a
seguire attesi trepidante e....tombola! Un trionfo,penso che le api
della mia zona se le ricordino ancora. E l'anno dopo? La più bella
fila di rose mai vista,devo confessare che tutte le volte che ci
passavo accanto ero tronfia come una tacchinotta. Poi
l'apocalisse,nel giro di due mesi la morte di tutte le piante.
Per anni mi sono interrogata sulle mie
incapacità,perchè non potevo pensare che delle
creature che tanto mi stavano dando finissero così.
Ora,a distanza di decenni,sono
diventata più saggia e con più esperienza e forse tutto quello
sfolgorare era proprio un segnale di morte. Una pianta non ha una
strategia per vivere,usa quello che trova e finchè c'è da bere e da
mangiare va. Mi sentii molto avvilita e forse non l'ho proprio
digerita perchè da allora tengo le rose inglesi in vaso dove le
controllo come fossero neonati e,lo stesso,mi fanno confondere. Tutte
meno una,ma questa è un altra storia.
ELISABETTA
lerosedifirenze'
Etichette:
rose inglesi
Ubicazione:
Via delle Prata, 50018 Scandicci FI, Italia
mercoledì 27 dicembre 2017
ROSA CORNELIA FACILE E GENEROSA
Ci sano varietà di rosa che possono comparire ovunque e una di queste
è Cornelia,ibrido moschata,rampicante,creato dal Rev. Pemberton,un
quel della Gran Bretagna,nel 1925.Questo signore era un
appassionato rosicoltore amatoriale che ha dedicato la vita
(1852/1926) a creare delle varietà di rose che ricordassero quelle
della nonna. ciò utilizzò rose tea e
moschata con vari risultati,certo è che uno dei migliori fu Cornelia.
Tale varietà è un'esplosione di corolle profumate e colorate in varie gradazioni di rosa. Infatti Cornelia è molto sensibile al calore e a seconda delle stagioni presenta mazzi di fiori che contengono fino a
25 corolle in primavera o 50 in autunno,rosa chiaro in primavera o
rosa scuro in autunno. Nei climi mediterranei può crescere fino a 3,5
m,è robusta,non teme i terreni poveri. I fiori hanno diametro di circa
5 cm,ma i petali presentano una ondulazione tipica di questa varierà,e
inoltre sono tanti,a cascata e continui. Il fogliame è verde scuro su
lunghi rami a portamento leggero che danno un aspetto compatto al
cespuglio. Il
profumo penetrante e muschiato e la
continua fioritura ne fanno una varietà imperdibile in qualsiasi
giardino.
mercoledì 19 luglio 2017
martedì 10 gennaio 2017
mercoledì 30 novembre 2016
CAMELIA AMPLEXICAULIS
La camelia senza picciolo
in un bel vasino di cm 18 alta circa 40 cm . Questa pianta non è facile da trovare e sinceramente non ho mai visto il fiore, spero di vederlo presto ma qualche notiza su questa signora ve la posso dare.
E' un arbusto denso con grandi foglie ellittiche che proviene da zone tropicali della Cina e Vietnam .
Come tutte le cameli preferisce terreni acidi, luoghi ombreggiati ma a differenza delle sue sorelle non sopporta il freddo e quindi da noi è bene coltivarla in vaso e ripararla nei mesi freddi, come si fà con un limone, non sò dirvi molto di più, ma sappiate che è entrata a far parte della mia collezione personale di piante e sarà il tempo a dirmi come coltivare questa rara camelia.
giovedì 22 settembre 2016
mercoledì 21 settembre 2016
martedì 6 settembre 2016
OSLO E LE SUE PIANTE
VIAGGIO A OSLO CON MIA FIGLIA
Oslo è una città molto estesa, ma molto verde. Gli abitanti di
Oslo sono molto attenti al proprio ambiente, ma credo che sia anche una
questione di clima, tantè vero che mia figlia che si era sempre disinteressata
alle piante, benché figlia di vivaisti e nipote di agricoltori ,da quando vive
qui è cambiata, la sua casa è piena di piante e mi segue entusiasta nei mie
giri verdi ….si penso che il freddo faccia bene aumenta l’amore per le piante
forse? ….sorrido.
Lungo la strada
oltre ad esserci un bel po’ di giardini curatissimi, spontaneamente nascono
alberi, cespugli e erbacee che ora a meta agosto sono ben fioriti anche se il
massimo dello splendore qui, nella parte sud della Norvegia si ha nel mese di
luglio.
Il clima ora è
meraviglioso non fa freddo ma neanche caldo, la luce è bellissima ricorda la
nostra nel mese di settembre ma ancora più luminosa, appena arrivata ho
cominciato a esaminare le piante lungo la ripida strada che porta a casa, la
cosa più vistosa in questo momento sono i sorbi degli
uccellatori stracolmi
di bacche arancio, rosse, talmente numerose da far piegare i rami.
Questo albero è molto comune e viene usato anche per alberature
stradali , lungo i fossi si nota un ‘esplosione di di colori che vanno dal
bianco al rosa chiarissimo per finire ad un rosso acceso sono saponarie a fiore
scempio e doppio qui le possiamo trovare ovunque sia nate spontaneamente sui
bordi stradali, oppure usate sapientemente nelle aiuole pubbliche cittadine ,si
passa poi a le rose, sono presenti sia le rose rugose sia la la rosa Sp. che la
rosa majalis, mollis e dumalis, nei giardini si possono osservare molte rose
paesaggistiche, come Rosa PINK KNOCK OUT ® o altre rose moderne ,. le rose
adesso sono piene di cinorrodi rossi arancio Le rose rugose adesso esprimono il
meglio di se avendo presente sulla stessa pianta bacche mature bacche verdi e e
fiori ,scappate dai vari giardini troviamo anche delle bellissime potentille
bianche , gialle e arancio ,qui vivono benissimo hanno un fogliame verde
brillante e i fiori hanno colori vivacissimi. Nei giardini si usano molto per
colorare piante stagionali in particolare le begonie come ad esempio la begonia
dragon, che erbacee perenni come echinacee e rubeckie.
Un’erbacea
perenne fiorita è la lysimachia punctata detta anche “mazza d’oro punteggiata”
è costituita da fusti eretti alti circa 60 cm e da foglie portate a gruppi di
tre verde opaco. i fiori gialli sono presenti da giugno ad agosto si trovano
all’apice dello stelo e sono anch’essi a gruppi di tre. durante i mesi
invernali la parte aerea scompare ma già dall’autunno si formano nuove gemme
alla base del terreno. Sono piante versatili che amano i terreni ricchi di
acqua.
Fanno bella
mostra di se le bacche di lonicera periclymenum che sono presenti sui rami
della pianta in coppi questa pianta molto comune qui si presenta come un grande
cespuglio di circa 5-8 m spogliante che fiorisce di biaco da maggio a giugno .
si puo osservare anche un’altra lonicera co delle vivaci bacche arancio è la
lonicera xylostemum ch raggiumge l’altezza di 2,5 me fiorisce in maggio e giugno
Dalle staccionate di legno che delimitano i giardini spuntano fuori delle spiree in particolare la spirea billardi con la sua panocchia rosa . Lungo le rocce si trova una pianta che sta anche a casa mia a Firenze a ricoperto tutto la cymballaria muralis che se ne frega del gran caldo che fa da noi e del gran freddo che fa qui ,un’altra pianta che si incontra spessissimo solidago canadensis e la solidago virgaurea con vistose fioriture gialle
Piccolo ma molto interessante il salix herbacea il salix caprea e il salix viminalis ma molti salix sono presenti in Norvegia. Ho elencato solo pochissime piante ma questo è solo un primo assaggio ci risentiamo nella prossima puntata
Dalle staccionate di legno che delimitano i giardini spuntano fuori delle spiree in particolare la spirea billardi con la sua panocchia rosa . Lungo le rocce si trova una pianta che sta anche a casa mia a Firenze a ricoperto tutto la cymballaria muralis che se ne frega del gran caldo che fa da noi e del gran freddo che fa qui ,un’altra pianta che si incontra spessissimo solidago canadensis e la solidago virgaurea con vistose fioriture gialle
Piccolo ma molto interessante il salix herbacea il salix caprea e il salix viminalis ma molti salix sono presenti in Norvegia. Ho elencato solo pochissime piante ma questo è solo un primo assaggio ci risentiamo nella prossima puntata
domenica 3 luglio 2016
ROSA KAZANLIK
Kazanlik è il nome di una città bulgara dove si coltivano
queste rose per ottenere oli profumati. E’ una rosa damascena del 1689 ,
originaria della Turchia , fiorisce una sola volta e ha un profumo molto
intenso. Possiede un fiore rosa chiaro semidoppio, il calice è composto da
lunghi sepali . In autunno i fiori danno origine a cinorridi arancio.
In Bulgaria la raccolta avviene da metà maggio a metà giugno
solo al mattino molto presto.Si inizia alle 4 e si termina massimo alle 9
questo per mantenere in maniera perfetta le note della rosa,mentre la raccolta
per fare marmellate o altri prodotti come gli sciroppi avviene nel pomeriggio.
Si pensi che da tre tonnellate di petali di rosa si ottiene
poco più di un chilo di essenza.
mercoledì 22 giugno 2016
LA ROSA BRUNA
Si tratta di una rosa molto bella coltivata in Liguria particolarmente in valle Scrivia da molti molti anni, se ne trova traccia in liguria già nel 1600, della sua storia e delle sue origini non si sa molto ( probabilmente è una centifoglia) . Ha un colore rosa fuxia è profumata e raggiunge un’altezza di circa 80 cm.
Da questa rosa si ottiene un ottimo sciroppo che può essere usato per dolcificare, come bevanda dissetante in estate allungato con acqua gassata, oppure per preparare una tisana rilassante .
RICETTA PER UN LITRO DI ACQUA
300 gr di petali
1,5 kg di zucchero
Portare l’acqua a ebollizione immergere i petali e lasciarli in infusione per 24 ore, strizzarli e filtrarli bene e al succo ottenuto si aggiunge lo zucchero e si fa bollire piano piano per circa 20 minuti e poi si aggiunge il succo di un limone. Ecco fatto!! ora basta imbottigliare
(foto di Beauty Rose)
lunedì 11 aprile 2016
UNA ROSA AL GIORNO
Rosa Charlotte
Rosa arbustiva di Austin del 1993 ha un profumo fruttato molto delicato simile al tè. Questa pianta ha il fiore ha una forma a coppa con la parte centrale ricca di petali giallo intenso che sfumano in giallo limone verso l'esterno .
Per spingerla a rifiorire dobbiamo fare una leggera potatura dopo la prima fioritura.
Ha un portamento cespuglioso e raramente supera il metro di altezza è quindi adatta alla coltivazione in vaso.
Ubicazione:
Firenze, Italia
mercoledì 23 marzo 2016
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